Dal 16 al 18 febbraio si è svolto il VII Congresso Nazionale”Dependencia y Sanidad” di Alimarket, un appuntamento che ha riunito istituzioni, fornitori tecnologici, gestori e professionisti del settore sociosanitario per riflettere sulle principali sfide dell’assistenza a lungo termine. Integrazione sociosanitaria, trasformazione digitale, utilizzo dei dati e intelligenza artificiale, insieme all’evoluzione verso modelli centrati sulla persona, hanno guidato tre giornate caratterizzate da un messaggio chiaro: il futuro della cura nasce dall’incontro tra tecnologia, innovazione organizzativa e una visione realmente integrata della persona.
Per Connect la partecipazione dei colleghi di Connect ACP (a questo congresso rappresenta un ulteriore passo nel percorso comune di crescita e sviluppo che stiamo portando avanti a livello internazionale. In particolare, i progetti legati alla cura centrata sulla persona risultano oggi prevalentemente sviluppati nel contesto spagnolo, dove il modello ACP ha raggiunto un livello di maturità e applicazione significativo.
Integrazione sociosanitaria: una sfida urgente
Tra i temi centrali emersi durante il congresso, l’integrazione tra servizi sociali e sanitari si conferma una priorità, in particolare nell’assistenza a persone anziane e pazienti cronici. L’assistenza intermedia richiede team interdisciplinari, protocolli condivisi e sistemi di valutazione comuni per garantire autonomia, continuità assistenziale e qualità della vita.
I dati evidenziano uno scenario sempre più complesso: la maggior parte della popolazione over 65 convive con almeno una patologia cronica e le strutture residenziali gestiscono bisogni clinici crescenti. Una realtà che accomuna Spagna e Italia e che richiede modelli organizzativi sempre più integrati.
Modelli innovativi centrati sulla persona
Il congresso ha presentato anche modelli innovativi come Il Paese Ritrovato, una comunità progettata per persone con demenza, dove i residenti vivono in appartamenti e mantengono ruoli sociali significativi.
Questo modello promuove:
- autonomia e partecipazione
- interventi non farmacologici
- coinvolgimento delle famiglie
- qualità della vita
Un cambiamento di paradigma che pone la persona al centro.
Trasformazione digitale e intelligenza artificiale
La trasformazione digitale è stata uno dei temi più rilevanti. La Strategia di Salute Digitale mira a creare un ecosistema basato sui dati e sull’interoperabilità.
Le tecnologie consentono di:
- migliorare le decisioni cliniche
- sviluppare modelli predittivi
- migliorare l’efficienza
- garantire continuità assistenziale
L’intelligenza artificiale, inoltre, permette di ridurre il carico amministrativo e aumentare il tempo dedicato alla cura.
Il vero cambiamento è culturale
La trasformazione digitale si conferma uno dei principali motori del cambiamento. Strategie basate su interoperabilità e valorizzazione dei dati consentono di migliorare le decisioni cliniche, sviluppare modelli predittivi, aumentare l’efficienza e garantire continuità assistenziale.
L’intelligenza artificiale, inoltre, offre nuove opportunità per ridurre il carico amministrativo e restituire tempo agli operatori, permettendo di concentrarsi maggiormente sulla cura.
Un cambiamento prima di tutto culturale
L’esperienza del congresso ribadisce che la trasformazione non è solo tecnologica: richiede evoluzione organizzativa, collaborazione tra attori diversi, leadership e visione. In questo scenario, il lavoro svolto in Spagna sull’ACP e sulla cura centrata sulla persona rappresenta un elemento trainante per la diffusione di nuovi modelli all’interno del gruppo.
Un percorso europeo che continua
L’esperienza dei colleghi di Connect ACP rafforza il lavoro che Connect Italia sta portando avanti quotidianamente per contribuire a un sistema di cura sempre più integrato, digitale e centrato sulla persona. La collaborazione internazionale con la Spagna come principale laboratorio di sviluppo dei modelli ACP rappresenta un acceleratore fondamentale per diffondere innovazione, valorizzare le buone pratiche e costruire soluzioni che rispondano ai bisogni reali del settore.
Il futuro della cura è già iniziato e lo stiamo costruendo insieme.
