La trasformazione del settore dei servizi sociali e dell’assistenza continua ad accelerare. Questa settimana il team di Connect Group ha partecipato a due tra i più importanti eventi dedicati all’innovazione nei servizi sociali e nei sistemi di cura: il I Congresso Multisede sui Servizi Sociali, la Cura e la Comunità “Los cuidados que queremos”, tenutosi a Valencia, e SocioCARE, il I Expo Congresso Europeo della Cura, svoltosi a Madrid.
Due eventi diversi, ma accomunati da una stessa domanda: come costruire sistemi di cura più sostenibili, più umani e realmente centrati sulla persona.
Valencia: ripensare il futuro della cura
Il 9 giugno Connect Group ha partecipato alla tappa di Valencia del I Congresso Multisede sui Servizi Sociali, la Cura e la Comunità “Le cure che vogliamo”, iniziativa promossa dal Ministero spagnolo dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030 e finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU.
L’obiettivo del congresso è creare uno spazio di confronto e riflessione per tutti gli attori coinvolti nei servizi sociali e nell’assistenza di lunga durata, valorizzando i progressi raggiunti negli ultimi anni e promuovendo il dibattito sulle future sfide di modernizzazione del settore.
Tra i temi affrontati durante l’evento figuravano l’invecchiamento della popolazione, la solitudine involontaria, la sostenibilità dei sistemi di welfare, la trasformazione digitale, il cambiamento climatico e l’attrazione di nuovi professionisti nel settore della cura.
Al centro del congresso vi è stata soprattutto la promozione di un modello di assistenza centrato sulla persona e sulla comunità, capace di favorire l’autonomia individuale, la permanenza nei contesti di vita abituali e il coinvolgimento attivo dei territori.
Per Connect Group, partecipare a questi momenti di confronto significa contribuire a una visione condivisa del futuro della cura, in linea con i principi che guidano quotidianamente i nostri progetti di innovazione.
SocioCARE: una visione completa della trasformazione del settore
La partecipazione a SocioCARE ha permesso di approfondire molti dei temi emersi a Valencia.
Se il Congresso Multisede ha definito la direzione strategica del cambiamento, SocioCARE ha affrontato le sfide operative, organizzative e tecnologiche che le organizzazioni stanno già affrontando.
Durante le tre giornate si è discusso di nuovi modelli residenziali, gestione del personale, assistenza nelle aree rurali, integrazione socio-sanitaria, umanizzazione delle cure, politiche per la non autosufficienza, ruolo del terzo settore e innovazione tecnologica.
Tra le numerose sessioni, particolare interesse hanno suscitato i tavoli dedicati alla cura nei territori rurali e alle sfide della tecnologia nei servizi di assistenza.
È stato proprio quest’ultimo dibattito a offrire alcune delle riflessioni maggiormente in sintonia con la visione di Connect Group.
Tecnologia al servizio della cura
Uno dei messaggi più significativi emersi dal confronto riguarda la necessità di superare una visione della digitalizzazione basata esclusivamente sull’acquisto di nuove tecnologie.
La tecnologia da sola non trasforma l’assistenza.
Occorre una strategia chiara, capace di integrare sistemi, processi e persone.
Tra i temi principali affrontati:
- orchestrazione e governance dei dati;
- interoperabilità dei sistemi;
- comunicazione trasversale tra professionisti;
- misurazione della qualità e degli esiti della cura;
- formazione e accompagnamento al cambiamento;
- utilizzo dell’intelligenza artificiale per modelli predittivi e proattivi;
- ruolo dei partner tecnologici nel percorso di trasformazione.
La vera sfida non consiste nell’avere più tecnologia, ma nel mettere la tecnologia al servizio di una migliore qualità della cura.
I dati come fondamento della trasformazione
Molti degli spunti emersi durante il dibattito riflettono un principio fondamentale per Connect Group: la trasformazione digitale inizia dai dati.
Senza dati strutturati, integrati e affidabili diventa impossibile coordinare le attività, misurare gli impatti, automatizzare i processi o sviluppare modelli avanzati basati sull’intelligenza artificiale.
Per questo motivo lavoriamo per costruire ecosistemi digitali integrati che consentano alle organizzazioni di disporre di una visione unica e coerente delle informazioni.
La trasformazione digitale non è un progetto tecnologico.
È un progetto organizzativo che richiede tecnologia, metodo, dati e accompagnamento.
Più che fornitori: partner strategici
Le organizzazioni hanno bisogno di partner capaci di accompagnarle lungo tutto il percorso di trasformazione.
Partner che comprendano il contesto operativo.
Che facilitino l’adozione delle soluzioni.
Che supportino la formazione dei professionisti.
Che contribuiscano alla costruzione di modelli organizzativi condivisi.
Questa è la filosofia che ispira iniziative come il nostro framework Centro Estrella, dove la tecnologia diventa uno strumento per migliorare coordinamento, efficienza e personalizzazione dei servizi.
Il nostro obiettivo non è implementare tecnologia.
Il nostro obiettivo è aiutare le organizzazioni a costruire il futuro della cura.
Guardando al futuro
Questi due eventi hanno confermato una tendenza ormai evidente: il futuro della cura sarà sempre più centrato sulla persona, basato sui dati, collaborativo e integrato.
Le soluzioni esistono già: innovazione, comunità, competenze, integrazione e tecnologia.
La sfida è trasformarle in realtà.
In Connect Group continueremo ad accompagnare le organizzazioni in questo percorso, affinché la tecnologia diventi uno strumento concreto per prendersi cura meglio delle persone.
